L’UTILIZZO DELL’ACQUARELAX PER IL RECUPERO PSICO-FISICO DEL GIOCATORE

L’elemento acquatico può essere collocato tra i mezzi utili per favorire la rigenerazione e accelerare il recupero psico-fisico del giocatore di basket.Esiste una serie di tecniche raggruppate sotto il nome di “acquarelax”, che, se opportunamente utilizzate, hanno effetti benefici sul rilassamento fisico e mentale, inducendo uno stato di benessere in chi le pratica.

Il trattamento prevede l’esecuzione passiva da parte del giocatore, immerso in acqua ad una temperatura di 35° e guidato dall’operatore, di una serie di gesti delicati, ciclici che rievocano la tranquillità e la serenità della vita intra-fetale, in cui il liquido amniotico cullava e proteggeva i corpi permettendo una crescita armonica e priva di traumi.Gli effetti calmanti, antistress e riequilibranti a livello psico-fisico, alleviano gli stati di ansia, l’iperattività sensoriale e l’eccessiva volubilità ed aiutano a ridurre lo stress emotivo indotto dalla pratica dello sport o dalla vita sociale. Il giocatore, in posizione di “galleggiamento a culla”, ha la testa immersa fino alle orecchie. In tal modo, tenendo gli occhi chiusi, quello che percepisce è soltanto il rumore e il calore dell’acqua che avvolge il suo corpo. Ciò induce uno stato di rilassamento tale per cui l’attenzione viene spostata non su cosa sta facendo in quel momento il proprio corpo, ma sugli effetti di quel movimento lento e armonioso che induce un profondo rilassamento fisico, un senso di abbandono e sollievo dal dolore e dalla tensione. Si raggiunge uno stato di assenza del pensiero, di calma e pace mentale. L’acquarelax si avvale dell’utilizzo di tecniche proprie del watsu (una forma di shiatsu effettuato in acqua), dell’uso dell’idromassaggio, del massaggio, delle manipolazioni e della digitopressione, che permettono la rimozione di blocchi articolari e la decoattazione di vertebre sofferenti, il rilassamento di muscoli tesi e retratti, la liberazione dei canali energetici e la conseguente rimozione del dolore, dando particolare sollievo al giocatore nel post-partita o allenamento. Secondo i principi dello Shiatzu, infatti, all’interno del corpo scorrono dei canali, detti meridiani, lungo i quali fluisce l’energia (il “qui”), che regola sia la salute fisica sia il benessere emotivo, tra loro strettamente correlati. Se il flusso di energia viene interrotto a causa della presenza di blocchi lungo i canali, a risentirne saranno anche gli organi ad essi collegati, che quindi funzioneranno male provocando dolori e tensioni. Le digitopressioni, effettuate in precisi punti lungo i meridiani, vanno a sbloccare tali ristagni e consentono all’energia di fluire liberamente, restituendo di conseguenza uno stato di benessere.Il supporto dell’acqua, inoltre, produce sollievo dalle forze di compressione nelle articolazioni che possono essere mobilizzate mentre sono in situazione di scarico.Il miglioramento della mobilità articolare, attraverso l’azione di stretching e delle trazioni articolari effettuate in acqua calda, è piuttosto evidente e agisce positivamente sulla postura. Un corpo svincolato da qualsiasi freno è, infatti, più sciolto, libero, equilibrato ed allineato in ogni sua sezione; questo comporta una correzione involontaria della postura. Sedute protratte nel tempo stabilizzano la “nuova forma” garantendo inconsci mutamenti nella propria percezione corporea, che diventa più fine, e regalando una sensazione di un corpo forte ma nello stesso tempo allungato e rilassato.L’utilizzo delle tecniche dell’acquarelax induce, inoltre, un profondo stato di rilassamento e cambiamento nell’attività del sistema nervoso autonomo. Attraverso questa inibizione del sistema simpatico e stimolazione del parasimpatico, l’acquarelax influisce profondamente sul sistema neuromuscolare e induce importanti cambiamenti a livello fisiologico:

  • Diminuzione della frequenza cardiaca
  • Diminuzione della frequenza respiratoria
  • Aumento del volume respiratorio
  • Incremento della vasodilatazione periferica
  • Incremento dell’attività della muscolatura involontaria (digestione)
  • Diminuzione dell’attivazione della muscolatura striata (scheletrica)
  • Diminuzione degli spasmi muscolari
  • Aumentata risposta del sistema immunitario

La seduta termina col giocatore che viene riaccompagnato alla parete della vasca e che ritrova la sua dimensione psico-fisica.Gli effetti a livello fisico e mentale delle tecniche utilizzate nell’acquarelax fanno sì che questa possa essere inserita fra i mezzi per favorire il recupero psico-fisico del giocatore quando gioca o si allena intensamente. L’utilizzo di queste tecniche è, pertanto, particolarmente indicato nel post-partita, specialmente se questo coincide con la giornata di riposo. In tal modo il giocatore ha a disposizione un ulteriore mezzo per affrontare le successive sedute di allenamento nella migliore condizione possibile.

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