LA RIATLETIZZAZIONE POST TRAUMA DISTORSIVO ALLA CAVIGLIA: QUALCHE SUGGERIMENTO

Il tipo d’intervento del preparatore fisico, in caso di trauma distorsivo della caviglia, cambia con il variare delle fasi successive all’infortunio.Nella fase acuta l’unico compito del preparatore è di evitare il decondizionamento dell’atleta e la perdita dei livelli di forza. Il preparatore deve programmare un’adeguata attività aerobica che non coinvolga direttamente la caviglia (nuoto di sole braccia ad esempio, o nuoto completo se il trauma è lieve) e si deve preoccupare di mantenere il livello di forza acquisito prima dell’infortunio stimolando l’arto inferiore sano e tutto il resto del corpo non interessato dal trauma.

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