L’ALLENAMENTO FUNZIONALE DELLA FORZA NEL BASKET

L’allenamento funzionale e, in particolar modo, l’allenamento funzionale della forza sembrano essere diventati il trend del momento in contrapposizione al lavoro tradizionale con i sovraccarichi, con tanto di battaglie tra i sostenitori dell’uno e dell’altro nei vari forum, sulle pagine dei social o nei clinic. Il passaggio da quest’ultimo a quello funzionale nel tempo ha avuto un andamento pendolare e verosimilmente il trend si assesterà nel mezzo. O almeno è quello che spero!

Ma chi ha ragione? Probabilmente nessuno in assoluto! Continua a leggere

LA RIATLETIZZAZIONE POST TRAUMA DISTORSIVO ALLA CAVIGLIA: QUALCHE SUGGERIMENTO

Il tipo d’intervento del preparatore fisico, in caso di trauma distorsivo della caviglia, cambia con il variare delle fasi successive all’infortunio.Nella fase acuta l’unico compito del preparatore è di evitare il decondizionamento dell’atleta e la perdita dei livelli di forza. Il preparatore deve programmare un’adeguata attività aerobica che non coinvolga direttamente la caviglia (nuoto di sole braccia ad esempio, o nuoto completo se il trauma è lieve) e si deve preoccupare di mantenere il livello di forza acquisito prima dell’infortunio stimolando l’arto inferiore sano e tutto il resto del corpo non interessato dal trauma.

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LA MOBILITA’ ARTICOLARE: COSA FARE E QUANDO

La mobilità articolare è la capacità che permette di compiere movimenti ampi e al massimo dell’escursione fisiologica consentita dall’articolazione. Essa è influenzata da diversi fattori, quali la struttura dell’articolazione, la temperatura sia ambientale sia corporea, e in particolare dal grado di allungamento del tessuto muscolare (muscoli) e connettivo (tendini, fasce). Quest’ultimo aspetto è migliorabile attraverso la pratica dello stretching. Continua a leggere